Qual è il migliore cavo Tv? Guida all’acquisto, fattori decisivi per la scelta, informazioni utili

Quando acquistiamo un nuovo televisore, solitamente si tende a controllare solamente la grandezza di questo (i pollici) e la sua risoluzione. Poche persone infatti controllano quali e quanti connettori il dispositivo ha a disposizione. Questo è uno degli errori più comuni che si commettono quando si acquista una nuova TV.

La risoluzione e la dimensione hanno molta importanza, ma controllare i tipi di connettori e quanti sono ha anche questa un’importanza da non sottovalutare.

Questo vale specialmente per tutti coloro che utilizzano questo dispositivo elettronico non solo per guardare i canali satellitari, ma anche per collegarvi dispositivi esterni (come le console da gioco, o qualsiasi altra cosa).

Che cosa è un connettore e a che cosa serve nella televisione

Le televisioni hanno diversi connettori. Questi sono quella cosa che in gergo comune si è soliti chiamare “presa”, e la loro funzione è quella di permettere alla TV di comunicare con l’esterno, che sia per alimentarsi con la corrente elettrica o che sia per trasferire dati visivi o audio (o di qualsiasi altro tipo) con un altro dispositivo differente.

Per utilizzare questi connettori avremo però bisogno di utilizzare un cavo, che ovviamente deve essere specifico per tale connettore.

Qual è il migliore cavo per TV?

La risposta è che non esiste un migliore cavo per TV in assoluto, in quanto quelli in commercio sono moltissimi ognuno di questi cavi ha un compito ben specifico da svolgere. Infatti se avremo bisogno di un cavo per collegare la TV alla corrente, utilizzeremo un cavo di alimentazione, mentre se dovremo collegarlo alla presa dell’antenna, avremo bisogno di un cavo coassiale.

Perciò il miglior cavo è quello di cui abbiamo bisogno in una determinata situazione. Quando abbiamo capito di quale cavo si ha bisogno, bisogna quindi comprendere quale sia il migliore tra quelli di quel tipo. È importante avere chiaro il fatto che ciò varia molto in base alle esigenze che si hanno.

Il miglior cavo è sempre personale, infatti la valutazione finale sarà soprattutto in base al rapporto qualità/prezzo ma anche in base alla propria necessità.

Facendo un esempio inerente ad un cavo HDMI migliore in assoluto, per me il migliore potrebbe essere quello più lungo e bello esteticamente, mentre per un altro utente il migliore potrebbe essere un cavo HDMI corto (e che magari non pendoli vistosamente o che non sia di intralcio) e più economico possibile.

La cosa migliore da fare è quindi quello di capire, in base alle sue caratteristiche, quale sia il cavo che più fa al caso nostro.

Quale cavo coassiale per antenna è il migliore per l’uso che ne faccio?

Uno dei cavi più importanti in assoluto quando si parla di TV, è sicuramente quello coassiale. Il cavo coassiale viene infatti utilizzato per collegare la televisione ad un’antenna o una parabola. È perciò grazie a questo cavo che è possibile visualizzare i canali televisivi satellitari o del digitale terrestre.

Esistono molti tipi di cavo coassiale in commercio. Questi si distinguono principalmente (oltre che da cose più basilari come lunghezza) in base alla capacità di schermatura dalle onde elettromagnetiche derivate da apparecchi esterni.

Infatti questo tipo di onde causa non pochi problemi inerenti alla qualità finale della visione. Un cavo coassiale di bassa qualità infatti farà si che durante la visione dei programmi vedremo sfarfallii o disturbi visivi di vario genere. Inoltre vi sarà la possibilità di sentire dei fastidiosi rumori.

La qualità della capacità del cavo di resistere alle interferenze elettromagnetiche esterne viene misurata in lettere, partendo dalla migliore A++ fino ad arrivare alla B.

La potenza di schermatura viene misurata in dB. Più sono i dB del cavo, e migliore sarà la schermatura. I cavi coassiali più comuni hanno circa 50 o 60 dB, ma se non vogliamo andare in contro alla possibilità di avere problemi col segnale, consiglio di acquistare dei cavi con una capacità di schermatura dalle onde elettromagnetiche superiore (possono arrivare anche agli oltre 100 dB).

Quale cavo HDMI è il migliore?

Anche per l’acquisto di un cavo HDMI vale lo stesso discorso fatto all’inizio dell’articolo. Infatti non esiste un cavo HDMI migliore, ma bensì bisogna capire quale sia quello di cui abbiamo bisogno, in quanto ognuno di questi è specifico per un utilizzo.

Parlando di cavi HDMI standard, il mio consiglio è quello di preferire sempre un cavo HDMI High Speed, che vi permetterà di trasportare un segnale video con risoluzione fino a 4K. Infatti i cavi HDMI di versione inferiore, non hanno la capacità di trasportare video con risoluzione superiore al Full HD (ossia 1920 x 1080 pixel). Quest’ultimo cavo può però andare bene se utilizzate TV con risoluzione HD Ready o Full HD.

Conclusione finale

Scegliere un cavo per TV richiede che vi si dedichi del tempo (a volte ne basta poco). Questo perché purtroppo non esiste un cavo migliore in assoluto, ma bensì bisogna capire quale sia il migliore per una determinata e specifica situazione.

Sono studente di Scienze della comunicazione all’Università di Pisa. Collaboro saltuariamente con alcuni quotidiani e riviste locali e online. Nel 2019 ho esordito come poeta e scrittore con il libro “Rum e Cioccolato”. Sono un grande appassionato di computer, informatica, e tecnologia in generale da molti anni. Il mio obiettivo è quello di aiutarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze, con l’ausilio di parole semplici ed essenziali.

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